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21/23 Ottobre 2011
Autodromo del Mugello
Campionato Italiano Supersport
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Rimini (RN)
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La nostra Storia
Il Bike Service Racing Team si e’ costituito nell’anno 2000.Stefano Morri e Damiano Evangelisti, amici da sempre, fin da giovanissimo hanno condiviso una grande passione per le moto.
Stefano Morri e’ stato un pilota, ha gareggiato a cavallo degli anni ’80 e ’90. Prima con una Cagiva 125 nei campionati nazionali Sport Production, in eseguito con le Bimota YB8 nei Campionati d’Italia Superbike e Supersport. Ha concluso la a carriera partecipando al Challenge Aprilia nella classe 250 in compagnia di molti dei ragazzi che sono poi diventati i campioni degli anni duemila.
Damiano Evangelisti, l’amico che ha condiviso con Stefano innumerevoli fini settimana sulle piste italiane, ha esaltato la sua passione diventando un tecnico delle sospensioni nello staff dell’Andreani Group – personaggio noto in tutto l’ambiente motociclistico mondiale
Due ragazzi che in una fredda sera di fine ottobre del 1999, sulle piccole tribune di una pista di minimoto, mentre osservavano un loro giovane amico, Roberto Lunadei, divertirsi con il suo piccolo "dueruote" presero la decisione di realizzare un sogno e riaccendere una passione parcheggiata per qualche anno in un cassetto.
Stefano aveva avviato una sua attività commerciale avviando la Bike Service, azienda che commercializza motocicli, proprietà in seguito condivisa con il valente tecnico Riccardo Clementi. I due amici erano anche dirigenti della piccola Associazione Sportiva Moto Domani; cerano tutte le premesse per far nascere una squadra corse: Bike Service Racing Team!
Il primo pilota della squadra è stato un amico riminese, Roberto Lunadei, in seguito sarebbe stato anche meccanico nell’officina della Bike Service. Buoni i primi risultati, certo non di quelli destinati a far parte degli annali del motociclismo, ma per i due amici sono stati, e resteranno, ricordi appassionati ed indelebili.
Riaccesa la voglia rientrare nell’agone sportivo, nella seconda stagione, con l’arrivo in squadra anche di Massimo Roccoli altro “campione” riminese con le minimoto, a fianco di Roberto Lunadei l’esperienza assunse una impostazione che sarebbe stata poi la costante che avrebbe caratterizzato la presenza della squadra nel contesto nazionale, prima e successivamente, in quello mondiale.
Una bella storia, sportiva ed umana, con tre romagnoli autentici, che si è dipanata ininterrottamente negli ultimi 11 anni. Si erano dati la “mission” di scoprire e lanciare giovani piloti o rilanciarne altri che, pur meritevoli, fossero stati condizionati da difficoltà impreviste. Un compito assolto brillantemente, che tuttora continua ad essere trattato con profitto come testimonia il palmares Bike Service Racing Team.
2011
La stagione 2010, conclusa con la conquista, con del titolo di Campione d’Italia della classe Supersport da parte di Roberto Tamburini, correlato da importanti prestazioni in gare del Campionato Mondiale, disputate come wild card. Risultati che hanno procurato alla squadra opportunità impensabili fino a quel momento. In particolare la proposta di affidamento delle Yamaha che erano state utilizzate nel mondiale vinto nel 2009 e rimaste ferme nella stagione 2010. Una proposta alettante, il linea con la decisione già assunta di dare a Roberto Tamburini l’opportunità di disputare in tutto il campionato Supersport. Le condizioni avanzate richiedevano però una radicale trasformazione dell’organizzazione del team, modifiche di ordine tecnico e sportivo, con costi di grande entità. Richieste che non sono state considerate compatibili con la “mission” e le risorse economiche della squadra, pertanto si è optato per la conferma del progetto che prevedeva il proseguimento dell’attività con la struttura consolidata e l’utilizzo della Yamaha R6, mezzi cui il team è rimasto fedele negli anni sviluppandoli al meglio e in proprio. La squadra ha messo a punto, grazie anche a collaborazioni qualificate e qualificanti, a messo a punto un programma 2011 estremamente interessante, organizzando l’attività di tre giovani piloti. Roberto Tamburini: cui sono offerte le chance per mettersi in luce nel Campionato del Mondo e di difendere il titolo tricolore Supersport. Luca Marconi: giovane pilota romagnolo che dopo due stagioni vissute da pilota della classe 125 gran prix nel motomondiale prepara il rilancio utilizzando, da esordiente, le piu’ potenti 4 tempi da 600cc. Partecipa al Campionato del Mondo Supersport. Luca Salvadori: diciottenne pilota milanese che dopo una stagione di preparazione nel monomarca Yamaha prende parte al Campionato europeo ed a quello italiano della Superstock 600. Ragionevolmente si deve convenire che ci sono tutte le premesse per vivere, ed in seguito raccontare, un’altra bella stagione.
La stagione 2010, conclusa con la conquista, con del titolo di Campione d’Italia della classe Supersport da parte di Roberto Tamburini, correlato da importanti prestazioni in gare del Campionato Mondiale, disputate come wild card. Risultati che hanno procurato alla squadra opportunità impensabili fino a quel momento. In particolare la proposta di affidamento delle Yamaha che erano state utilizzate nel mondiale vinto nel 2009 e rimaste ferme nella stagione 2010. Una proposta alettante, il linea con la decisione già assunta di dare a Roberto Tamburini l’opportunità di disputare in tutto il campionato Supersport. Le condizioni avanzate richiedevano però una radicale trasformazione dell’organizzazione del team, modifiche di ordine tecnico e sportivo, con costi di grande entità. Richieste che non sono state considerate compatibili con la “mission” e le risorse economiche della squadra, pertanto si è optato per la conferma del progetto che prevedeva il proseguimento dell’attività con la struttura consolidata e l’utilizzo della Yamaha R6, mezzi cui il team è rimasto fedele negli anni sviluppandoli al meglio e in proprio. La squadra ha messo a punto, grazie anche a collaborazioni qualificate e qualificanti, a messo a punto un programma 2011 estremamente interessante, organizzando l’attività di tre giovani piloti. Roberto Tamburini: cui sono offerte le chance per mettersi in luce nel Campionato del Mondo e di difendere il titolo tricolore Supersport. Luca Marconi: giovane pilota romagnolo che dopo due stagioni vissute da pilota della classe 125 gran prix nel motomondiale prepara il rilancio utilizzando, da esordiente, le piu’ potenti 4 tempi da 600cc. Partecipa al Campionato del Mondo Supersport. Luca Salvadori: diciottenne pilota milanese che dopo una stagione di preparazione nel monomarca Yamaha prende parte al Campionato europeo ed a quello italiano della Superstock 600. Ragionevolmente si deve convenire che ci sono tutte le premesse per vivere, ed in seguito raccontare, un’altra bella stagione.2010
Stagione impostata con un gruppo di piloti molto interessante, per una importante partecipazione al CIV ed al monomarca Yamaha. Una squadra formata da 5 piloti, Tutti in sella alle moto Yamaha. Confermato Roberto Tamburini, già protagonista della stagione 2009. Poi Enrico Pasini che dalla R1 Cup passa alla Superbike, un esordio in questa classe per il team. Due new entry giovanissime: Marco Colandrea impegnato nel CIV classe Superstock 600; poi due piloti nelle R Series Cup: Luca Salvadori e Alessandro Zuccarino impegnato nella R1 Cup. Il bilancio a fine stagione e’ stato altamente gratificante per la squadra. Innanzi tutto e’ stato conquistato il primo titolo di Campioni d’Italia Supersport con Roberto Tamburini. Il ragazzo riminese, portato in squadra (con intuito) dopo l’esperienza non gratificante fatta nelle mondiale 125gp, ha ripagato la fiducia che gli era stata concessa. Con un quattro podi: un primo, un secondo posto e due terzi conquistati ha messo a frutto la preparazione curata della squadra con molta attenzione ed amicizia. Roberto ha anche esordito nel Campionato del Mondo Supersport con una straordinaria prestazione nella gara di casa a Misano, quinto dopo aver lottato per il podio dopo una partenza in prima fila. Poi, grazie a tre piazzamenti nella top ten, ha conquistato il 14° posto nella classifica iridata avendo potuto gareggiare solo in 4 delle 13 previste. In Inghilterra partiva dalla 3° posizione in griglia, ma dopo la prima curva era “costretto” ad investire Lascorz che era caduto davanti, restando lui stesso coinvolto in una paurosa caduta. Un evento, causa anche una frattura, lo poi in parte condizionato nel finale di stagione. Grazie alle prestazioni di Tamburini il team ha ottenuto il 2° posto nella classifica speciale per le squadre. Enrico Pasini che nella stagione precedente aveva fatto ottime cose nella R1 Cup. Ha concluso la stagione in 18° posizione, penalizzato da quattro risultati nulli. Marco Colandrea non ha potuto esprimersi al meglio nel CIV SuperstocK 600, il giovanissimo pilota lombardo, fatto una preziosa esperienza in un campionato molto combattuto e di alto livello. Luca Salvadori , nella R6 Cup ha dimostrato, nelle occasioni dove tutto ha girato per il verso giusto, di possedere ottime qualità. Al termine del campionato ha ottenuto un 11° posto di gran lunga inferiore alle sue potenzialità, con quattro risultati utili su sei puo’ dirsi soddisfatto, ha sempre gareggiato a ridosso delle posizioni da podio. Brillante la sua seconda posizione nella speciale classifica Under 18. Ha fatto anche esperienza nel Campionato europeo debuttando come wild card. Alessandro Zuccarino, impegnato nel prestigioso monomarca promosso da Yamaha, nella R1 Cup, ha gareggiato ed ha avuto il merito di centrare la 10° posizione nella classifica finale, un gran bel risultato per un pilota gentlemen. Ottimo il 3° posto finale nella speciale classifica riservata agli Over 35.2009
Il WCR - Team Bike Service si e’ presentato al via della stagione con la squadra numericamente più nutrita della sua storia decennale. Accanto ai riconfermati Alessandro Branetti (Supersport) e Roberto Tamburini (Stock 600) a tenere alti i colori della team erano stati inseriti Ivan Goi (Stock 1000); Marco Lettieri (Stock 600) ed Enrico Pasini (R1 Cup) e, per la prima volta con Romana Fede la squadra prendeva parte al Campionato Italiano Femminile. Le moto utilizzate tutte Yamaha. A conclusione del programma la stagione puo’essere definita buona, anche se meno brillante della precedente. gruppo si schierava con il potenziale per nutrire buone ambizioni di ben figurare. Nel Campionato Italiano Velocità (CIV), risultati di alcune gare condizionati dalle condizioni meteo. Nella classe Supersport, Branetti è sempre stato molto veloce in prova, ma per una serie di causalità sfavorevoli non ha conquistato podi nel corso delle gare; il piazzamento nella top ten finale (9°) lo ha comunque collocato fra i protagonisti. Straordinaria la crescita di Roberto Tamburini che nel corso della stagione ha migliorato costantemente le sue prestazioni centrato con pieno merito, il 3° posto nella classifica finale. Per 2 volte in pole e d2 volte sul podio con 1 gara vinta ha arricchito il suo palmares e quello della squadra. Eccezionale prestazione vincente nella gara del Trofeo del Centauro all’esordio nella classe Supersport. Campionato sul filo della top ten anche per Ivan Goi (10°), fermato da imprevisti per due gare di seguito, e per Marco Lettieri che ha vissuto una stagione di apprendistato in una classe del CIV proposta per la prima volta che ha presentato uno schieramento molto agguerrito. Bella la stagione di Enrico Pasini che e’ stato protagonista della R1 Cup,ma a dispetto delle tre gare vinte non ha conquistato il titolo (2°) a causa di una sfortunata gara a metà stagione. Buone prestazioni anche da parte di Romana Fede che, 4° alla fine, ha saputo conquistare due podi - un 1° ed un 3° posto nel Campionato Italiano Femminile. I responsabili del Bike Service Racing Team e del WCR, al termine della stagione hanno considerato completato il progetto che aveva originato l’’avvio della collaborazione e l’affiancamento dei due titoli sociali. Il Bike Service Racing Team predisporrà il progetto per la stagione 2010 presentando la squadra con il proprio logo.2008
La stagione 2008 e’ caratterizzata dalla riconferma di importanti collaborazioni: con la Federazione Motociclistica Sammarinese e l’Associazione Sportiva WCR; con le aziende Yamaha e Metzeler e il rinnovo del contratto con pilota Danilo Marrancone, cui si affianca Alessandro Branetti, pilota con esperienze nel motomondiale, che sarà schierato nel CIV, classe Superstock. Confermato il pilota sammarinese Matteo Castellani, impegnato nella R Series Cup R1. Obiettivo dichiarato: essere protagonisti nel Campionato Italiano Velocità. Obiettivo centrato, eppure e’ rimasto il rammarico di avere mancato la conquista del titolo. Prestazioni straordinarie dei due piloti, l’essere rimasti in corsa per il titolo fin sotto l’ultima bandiera a scacchi sono episodi che resteranno della storia del CIV. L’opportunità di conquistare e’ sfumata a causa di una sfortunata caduta a Misano di Marrancone che ha “bruciato” il vantaggio accumulato nella prima a metà del campionato.In ogni caso con 2 vittorie, 2 secondi ed un terzo posto, ed il 2° posto finale, il ragazzo abruzzese ha ampiamente dimostrato il suo valore e quello della squadra. Marrancone ha vinto anche la speciale classifica del Trofeo Italia ed è stato autore di una straordinaria prestazione nella gara mondiale corsa a Misano. Ottima stagione anche quella di Alessandro Branetti 3° sul podio finale del Campionato Italiano Supersport (dunque due piloti del Bike Service Racing Team ai vertici) salito tre volte sul podio (1 volta 2° e due volte 3°). Grazie ai risultati dei due piloti la squadra si è classificata il secondo posto nella speciali classifica del Best Team. Unico rammarico per una prestazione non all’altezza, ma condizionata dalla pioggia, nel campionato europeo per la prima volta disputato in prova unica. Ottime prestazioni quelle offerte da Matteo Castellani nella R1 Cup con un 11°posto finale ed alcune prestazioni di assoluto rilievo.2007
I buoni risultati ottenuti nel corso della stagione 2006, hanno fatto meritare al Bike Service Racing Team la conferma della collaborazione con la Federazione Motociclistica Sammarinese. La squadra accresciuto la sua organizzazione logistica attraverso un accordo l’Associazione Sportiva WCR che ha messo a disposizione la struttura, in occasione delle gare del Campionato Italiano Velocità (CIV) e delle R6 Cup Series per realizzare un prestigioso servizio di accoglienza nel paddock per gli ospiti della squadra. L’accordo è stato reso visibile attraverso una nuova titolazione della squadra segnalata come: WCR - Bike Service Racing Team. Programmi ambiziosi per la nuova stagione, con il supporto di un ottimo gruppo di piloti. Danilo Marrancone nella classe Supersport prenderà parte al CIV ed al Campionato Europeo dove il team deve difendere la conquista del titolo nella stagione precedente. Il ragazzo arriva dopo aver disputato una straordinaria stagione 2005, da dominatore della Coppa Italia 600 Superstock, ed una molto meno fortunata nel 2006. Buona la stagione per la squadra con il rammarico per alcuni incidente capitati a Danilo Marrancone che e’ stato superato per un punto nel campionato d’Europa Supersport. Non e’ stato sufficiente vincere 1 gara e 3 volte arrivare secondo per evitare che il titolo svanisse all’ultimo giro di un rocambolesca gara finale: resta comunque un piazzamento da Vice Campione d’Europa. Stagione caratterizzata da molti buoni piazzamenti da parte di tutti i piloti. In particolare nel Campionato Europeo Superstock 600 merita la segnalazione il brillante 3° del sammarinese Michele Casadei. Anche in questo caso il titolo e’ stato in palio fino all’ultimo giro dell’ultima gara.2006
La preparazione del progetto 2066 si caratterizza con la formale definizione della collaborazione con la Federazione Sammarinese Motociclistica , una scelta qualificante ed importante, nel quadro di un progetto volto a dare ai piloti sammarinesi la possibilità di inserirsi e crescere nel settore della velocità, la squadra assumer la titolazione di “Team San Marino Bike Service”. A far parte della squadra per la partecipazione al Trofeo R6 Cup ed al Campionato Europeo Superstock saranno i piloti Luca Pelliccioni, Matteo Castellani e Michele Casadei. Della squadra fa parte anche l’esperto Diego Giugovaz, che sarà schierato nel CIV e nel Campionato Europeo SuperSport. A metà stagione ci fu l’inserimento nel team di Gioele Pellino (reduce da esperienze nel motomondiale 125cc). Importanti risultati hanno caratterizzato quella stagione. Diego, nonostante il condizionamento di qualche infortunio, si aggiudicò il titolo di Campione d’Europa, regalando anche alla Federazione Sammarinese Motociclista, per la quale era tesserato, un prestigioso titolo. Esaltanti prestazioni anche da parte di Pellino, vittorioso, a Most (Repubblica Ceca) nella gara d’esordio europea e per su una moto 4T, e capace di conquistare il 3° posto nel campionato (due i piloti del team sul podio) pur non avendo preso parte solo ad una parte del campionato. A causa degli inconvenienti fisici nel CIV Giugovaz ottenne l’ottavo posto finale.. Ottimo il comportamento dei ragazzi sammarinesi nella R6 Cup, (150 i piloti in gara), anche se pur condizionati da qualche battuta d’arresto, sono stati in grado di conquistare ottimi piazzamenti considerato il lotto dei partenti. Per Matteo Castellani un brillante 19° posto e Michele Casadei al 28° posto. Luca Pelliccioni per ragioni personali a metà stagione ha deciso di “appendere il casco al chiodo”. Sono stati anche protagonisti di primo piano in Europa nella Coppa UEM, classe 600 Stocksport, lottando sempre per le posizioni da podio, e chiudendo il campionato con Michele Casadei al 5° e Matteo Castellani al 7° posto.
La preparazione del progetto 2066 si caratterizza con la formale definizione della collaborazione con la Federazione Sammarinese Motociclistica , una scelta qualificante ed importante, nel quadro di un progetto volto a dare ai piloti sammarinesi la possibilità di inserirsi e crescere nel settore della velocità, la squadra assumer la titolazione di “Team San Marino Bike Service”. A far parte della squadra per la partecipazione al Trofeo R6 Cup ed al Campionato Europeo Superstock saranno i piloti Luca Pelliccioni, Matteo Castellani e Michele Casadei. Della squadra fa parte anche l’esperto Diego Giugovaz, che sarà schierato nel CIV e nel Campionato Europeo SuperSport. A metà stagione ci fu l’inserimento nel team di Gioele Pellino (reduce da esperienze nel motomondiale 125cc). Importanti risultati hanno caratterizzato quella stagione. Diego, nonostante il condizionamento di qualche infortunio, si aggiudicò il titolo di Campione d’Europa, regalando anche alla Federazione Sammarinese Motociclista, per la quale era tesserato, un prestigioso titolo. Esaltanti prestazioni anche da parte di Pellino, vittorioso, a Most (Repubblica Ceca) nella gara d’esordio europea e per su una moto 4T, e capace di conquistare il 3° posto nel campionato (due i piloti del team sul podio) pur non avendo preso parte solo ad una parte del campionato. A causa degli inconvenienti fisici nel CIV Giugovaz ottenne l’ottavo posto finale.. Ottimo il comportamento dei ragazzi sammarinesi nella R6 Cup, (150 i piloti in gara), anche se pur condizionati da qualche battuta d’arresto, sono stati in grado di conquistare ottimi piazzamenti considerato il lotto dei partenti. Per Matteo Castellani un brillante 19° posto e Michele Casadei al 28° posto. Luca Pelliccioni per ragioni personali a metà stagione ha deciso di “appendere il casco al chiodo”. Sono stati anche protagonisti di primo piano in Europa nella Coppa UEM, classe 600 Stocksport, lottando sempre per le posizioni da podio, e chiudendo il campionato con Michele Casadei al 5° e Matteo Castellani al 7° posto.2005
"Consegnato" Massimo Roccoli, il ragazzo riminese valorizzato attraverso i risultati della stagione precedente, al Team Lorenzini by Leoni ed al Team Italia, affinché fosse lanciato sulle scena internazionale, il Bike Service Racing Team ha rivisto il programma per la nuova stagione. Squadra composta da 4 piloti, con un mix fra piloti esperti e giovani da valorizzare; un pilota esperto, Ivan Goi, per continuare l’impegno nel CIV in Supersport, poi tre giovani per prendere parte al Trofeo R6 Cup. Il sammarinese Luca Pelliccioni, Davide Ciavatta (riminese reduce da alcune stagioni poco fortunate nel motomondiale 125 cc e protagonista di primo piano nelle minimoto) e Jarno Colosio. Stagione con buoni risultato nel CIV, Diego conquistò un buon 4° posto finale, un podio (3°) e molti piazzamenti nelle posizioni di testa. Significativo il 3° posto assoluto del Bike Service Racing Team nella classifica dei migliori team. Per la squadra una conferma ai vertici della Supersport. Quattro le partecipazioni al mondiale SuperSport con le wild card: Misano, Imola, Monza e Magny Cours; a suon di ottimi piazzamenti di Ivan e la Yamaha R6 del Team e’ risultata la moto che ha raccolto il maggior numero di punti nella virtuale classifica dei team privati.
"Consegnato" Massimo Roccoli, il ragazzo riminese valorizzato attraverso i risultati della stagione precedente, al Team Lorenzini by Leoni ed al Team Italia, affinché fosse lanciato sulle scena internazionale, il Bike Service Racing Team ha rivisto il programma per la nuova stagione. Squadra composta da 4 piloti, con un mix fra piloti esperti e giovani da valorizzare; un pilota esperto, Ivan Goi, per continuare l’impegno nel CIV in Supersport, poi tre giovani per prendere parte al Trofeo R6 Cup. Il sammarinese Luca Pelliccioni, Davide Ciavatta (riminese reduce da alcune stagioni poco fortunate nel motomondiale 125 cc e protagonista di primo piano nelle minimoto) e Jarno Colosio. Stagione con buoni risultato nel CIV, Diego conquistò un buon 4° posto finale, un podio (3°) e molti piazzamenti nelle posizioni di testa. Significativo il 3° posto assoluto del Bike Service Racing Team nella classifica dei migliori team. Per la squadra una conferma ai vertici della Supersport. Quattro le partecipazioni al mondiale SuperSport con le wild card: Misano, Imola, Monza e Magny Cours; a suon di ottimi piazzamenti di Ivan e la Yamaha R6 del Team e’ risultata la moto che ha raccolto il maggior numero di punti nella virtuale classifica dei team privati.2004
La stagione del grande salto, il Team cresciuto in esperienza ed organizzazione, anche se lo spirito restava quello famigliare ed appassionato. La decisione di rientrare nel CIV partecipando alla classe forse più impegnativa, la SuperSport , con la determinazione di votare la squadra sempre al supporto di Massimo Roccoli in sella alle Yamaha R6. Stagione esaltante, che stupì il mondo della velocità nazionale. Massimo si regalò a Bike Service Racing Team il terzo posto assoluto nel Campionato Italiano Velocità piloti grazie a due vittorie ed un terzo posto, risultati valorizzati dalla conquista di tre pole position. Con il conforto dei buoni risultati ottenuti nel CIV il Team decise di iscrivere il pilota come wild card a tre gare del Mondiale SuperSport (Misano, Monza e Magny Cours); Roccoli conquistò i primi punti iridati arrivando sempre ai limiti della top ten. Occasionale partecipazione anche al Campionato Europeo SuperStock nel round di fine stagione a Imola, gara conclusa con un sorprendente 4° posto. Stagione trionfale “condita” anche da numerose vittorie attraverso partecipazioni occasionali a vari trofei nazionali.2003
Decisione dettata dall’amicizia e dalla convinzione che il pilota avesse grandi potenzialità. Fu cosi che si decise di puntare tutte le risorse disponili su Massimo Roccoli, il piccolo fantino romagnolo, per schierarlo nel prestigioso monomarca Yamaha. Massimo non deluse gl’amici e regalò una stagione indimenticabile! Con tre vittorie e due secondi posti si aggiudicò il prestigioso campionato regalando al Bike Service Racing Team il primo grande trionfo. A fine stagione, grazie ad un accordo con il Team Lorenzini by Leoni, al team fu data la possibilità di schierare Massimo nella gara conclusiva della Mototemporada a Misano. Il “campioncino” romagnolo ripagò la fiducia con una vittoria.2002
Un progetto che si potrebbe definire di transizione quello predisposto per la terza stagione del Bike Service Racing Team. Massimo Roccoli aveva deciso di fare il salto Supersport passando ad altra squadra, la decisione fu quella di “entrare” nel CIV classe Superstock 1000. A guidare le Aprilia RSV della squadra accanto a Roberto Lunadei fu chiamato Ilario Dionisi, un giovane anche lui proveniente dal Challenge. Un scelta premiata da piazzamenti molto interessanti che ha collocato la squadra fra le migliori del qualificato lotto di partecipanti. Arrivò anche il debutto nelle competizioni internazionali con la partecipazione dei due piloti, come wild card, al Campionato Europeo Superstock sulle piste di casa (Misano e Imola) e proprio sulla pista adriatica Ilario (4°) ha sfiorò il podio. Sul finire della stagione ci fu il rientro in squadra di Massimo Roccoli, schierato nella gara conclusiva Trofeo Yamaha, Massimo vinse e festeggiò con una vittoria la ritrovata collaborazione.
Un progetto che si potrebbe definire di transizione quello predisposto per la terza stagione del Bike Service Racing Team. Massimo Roccoli aveva deciso di fare il salto Supersport passando ad altra squadra, la decisione fu quella di “entrare” nel CIV classe Superstock 1000. A guidare le Aprilia RSV della squadra accanto a Roberto Lunadei fu chiamato Ilario Dionisi, un giovane anche lui proveniente dal Challenge. Un scelta premiata da piazzamenti molto interessanti che ha collocato la squadra fra le migliori del qualificato lotto di partecipanti. Arrivò anche il debutto nelle competizioni internazionali con la partecipazione dei due piloti, come wild card, al Campionato Europeo Superstock sulle piste di casa (Misano e Imola) e proprio sulla pista adriatica Ilario (4°) ha sfiorò il podio. Sul finire della stagione ci fu il rientro in squadra di Massimo Roccoli, schierato nella gara conclusiva Trofeo Yamaha, Massimo vinse e festeggiò con una vittoria la ritrovata collaborazione.2001
Le prestazioni di Massimo Roccoli indussero Stefano e Damiano a dare dal neonato team riminese una impostazione che prevedesse una formazione con due piloti per prendere parte al Challenge Aprilia 250RS. Conseguente la conferma della collaborazione con Massimo Roccoli e Roberto Lunadei. I due ragazzi regalarono i primi importanti risultati, in particolare Roccoli conquistò, vittorie e piazzamenti da podio risultando il miglior “under 21” del Challenge Aprilia 250RS. Lunadei conquistò il trofeo Renzo Pasolini che premiava il giovane più promettente della Millenium Cup. Il tutto con la soddisfazione di risultati vittoriosi anche in diversi trofei nazionali.2000
L'anno del debutto del Bike Service Racing Team. Stefano e Damiano definirono il primo programma stagionale decidendo di organizzare un team, coinvolgendo Giorgio Lazzari, per far esordire il giovane riminese Roberto Lunadei, nel Challenge Aprilia 250RS ed alla Millenium Cup. Una stagione utile per far maturare il progetto “team” ed il giovane pilota, conclusa senza grandi risultati, ma sufficienti per confermare la determinazione dei due amici per preparare un rilancio. Una determinazione favorita anche dall’incontro con il giovanissimo Massimo Roccoli. Sul finire della stagione il pilota di Verucchio (RM) regalò alla squadra i primi podi e la prima vittoria nel Trofeo Inverno a Binetto (BA).
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